Dal 16 al 24 luglio gli Eagles Salerno saranno presenti all’annuale manifestazione denominata Play Summer che si terrà a Pontecagnano Faiano (SA).
Il Play Summer è un evento dove lo sport si combina alla musica e all’intrattenimento, con eventi sportivi, artistici e musicali.
Il playsummer alla sua seconda edizione si svolgerà nell’area delle Scuole Picentia al centro della città di Pontecagnano Faiano.
Nove Giorni di Eventi sportivi, spettacoli, concerti, graffiti ed esibizioni artistiche che avranno come unico filo conduttore il puro divertimento.
Gli Eagles saranno presenti con uno stand al fine di distribuire materiale informativo sul football americano e saranno protagonisti di alcune esibizioni pratiche nel corso della manifestazione.
Appuntamento, quindi, per tutti dal 16 al 24 luglio dalle 18,00 in poi a Pontecgnano con il Play Summer e gli Eagles Salerno.
Eagles Salerno al Play Summer
Prima partita di Playoffs

Alla vigilia della prima partita di playoffs, gl Eagles Salerno continuano la preparazione per il grande match di sabato pomeriggio contro gli Highlanders Catanzaro.
I salernitani in questo mese di pausa hanno approfittato per mettere a punto schemi e strategie per la fase calda della stagione che avrà ritmi molto serrati prevedendo, per chi avanzerà nel tabellone, partite ogni settimana.
Nel contempo si sta cercando di recuperare alcuni infortunati fondamentali come il DT D’Amato e il DE Fiore oltre a Cunego che potrebbe fare il suo esordio in questa stagione dopo 8 mesi di inattività a causa di un brutto infortunio patito nei quarti di finale dello scorso anno. Si prevede anche l’esordio stagionale di Iodice nel ruolo di linebacker dopo circa 3 anni di inattività. Niente da fare invece per Parrella che resterà fuori per tutta la stagione.
In attacco si recupererà Gualandi, lo scorso anno uno dei protagonisti della stagione vincente degli Eagles e che invece quest’anno ha disputato a causa di vari infortuni solo la prima partita e una piccola parte nello scontro diretto con i Crabs. Niente da fare per il recupero del rb Clemente infortunatosi nella prima azione dell’ultima giornata di campionato. Dovrebbe fare il suo esordio anche il rb Costa oltre che Giordano lontano dai campi quest’anno per indisponibilità legate al lavoro e che nello scorso campionato nel suo primo anno si mise particolarmente in mostra per le sue doti atletiche. Certo anche il recupero del kicker Ciaparrone negli scorsi anni una delle armi offensive più importanti della squadra salernitana.
L’attacco capitanato da Rossetti, Sciumanò, Taiani e Somma sta lavorando per il perfezionamento della tattica perchè l’esecuzione degli schemi farà la differenza nelle partite secche di playoffs così come la riduzione o l’eliminazione degli errori gratuiti.
La difesa capitanata da Marra, Greco, Cacciatore, Leone e Derkach sta provando invece alcune soluzioni tattiche diverse e sta cercando di mantenere quella forte intensità che ha contrddistinto tutte le prestazioni difensive della stagione regolare.
Il presidente Vincenzo Cusati e il coach Mario Pironti si sono detti soddisfatti del lavoro dei propri ragazzi e fiduciosi del prosieguo della stagione anche per il fattore campo che vedrà gli Eagles giocare sempre in casa grazie agli egregi risultati ottenuti nella regular season.
La squadra catanzarese invece si è classificata seconda nel girone A del campionato di serie B perdendo solo con la capolista Cardinals Palermo. I calabresi guidati dal coach Marino hanno alcune individualità di spicco tra cui il rb Pugliese e si sono particolarmente rinforzati tesserando una decina di giocatori provenienti dai Tigers Palermo, squadra che quest’anno non si è iscritta al campionato.
I precedenti sono a favore dei salernitani: lo scorso anno, vittoria netta a Salerno per 35-0 mentre gli Highlanders crearono grandi difficoltà al ritorno quando gli Eagles si imposero 29-22 solo nei minuti finali di gara.
L’appuntamento è per sabato alle ore 18,00 allo stadio Vestuti con ingresso gratuito.
EAGLES SALERNO – GOBLINS LANCIANO 46 – 6

EAGLES SALERNO – GOBLINS LANCIANO 46-6 (8-0 / 30-6 / 8-0 / 0-0)
Nella quarta di giornata di campionato, gli Eagles Salerno hanno sconfitto nettamente i Goblins Lanciano con il punteggio di 46-6. La vittoria è maturata in particolare nel secondo quarto di gioco quando i salernitani hanno messo a segno ben 30 punti subendo però anche il touchdown della bandiera da parte abruzzese su una bella azione di kick off return da parte di Di Nunzio.
La partita non è mai stata in dubbio nel punteggio nonostante la squadra di Lanciano, presentatasi a Salerno in sole 19 unità, abbia saputo mettere in mostra delle buone individualità tra le quali il kicker/punter Menna.
Gli Eagles hanno evidenziato davanti ad un discreto pubblico in una fredda serata e su un campo ancora leggermente fangoso a causa della pioggia dei giorni scorsi, un gioco equilibrato e vario in attacco ed una forte aggressività e determinazione in difesa. Molto efficaci si sono rivelate le corse di Sciumanò e di Clemente ben scortati e supportati da Somma, Della Mura ed Esposito e le connessioni aeree tra il qb Rossetti e la pattuglia dei ricevitori tra i quali Taiani, Amatruda e Liguori. Una nota di merito all’intera difesa in particolare al reparto dei lb’s con Leone, Greco e Galderisi e dei db’s capitanati dal safety Marra.
Ben 6 i td’s realizzati dagli Eagles con Rossetti, Taiani, Sciumanò, Clemente e 5 trasformazioni da 2 punti con Scartaghiande, Guglielmo Amatruda e Antonio Amatruda. Degno di nota anche l’intercetto di Leone riportato per più di 50 yds sino a pochi passi dal touchdown.
Soddisfazione a fine gara del presidente Cusati e del coach Pironti per aver disputato una buona gara e per aver consolidato la leadership nel girone.
L’avversario del prossimo incontro, per il quale gli Eagles contano di recuperare alcuni giocatori importanti indisponibili come Gualandi, Fiore e Addesso, sarà decretato dalla partita della prossima settimana tra Crabs Pescara e 82ers Napoli che si disputerà a Napoli il prossimo 26 marzo.
La vincente incontrerà il 9 aprile nella quinta giornata di campionato gli Eagles a Salerno nella partita che si preannuncia come la gara decisiva dell’intera regular season e come una delle più combattute dell’intero campionato.
CRABS PESCARA – EAGLES SALERNO 6-26
CRABS PESCARA – EAGLES SALERNO 6-26 (0-20 / 0-6 / 0-0 / 6-0)
Nella seconda giornata di campionato di serie B di football americano, gli Eagles Salerno hanno sconfitto fuori casa i Crabs Pescara con un perentorio 26-6.
I salernitani imprimevano immediatamente il loro marchio alla partita. Alla seconda azione di gioco, Greco placcava il rb pescarese causando il fumble e recuperando la palla. Entrava in campo l’attacco Eagles reduce da una prestazione un po’ opaca a Napoli la settimana scorsa ed imbastiva un lungo drive al culmine del quale il qb Rossetti si involava in touchdown. Esposito falliva la trasformazione e punteggio sul 6-0. Nel drive successivo i Crabs subivano l’intercetto di Greco che ridava palla all’attacco a metà campo. Con un altro convincente drive gli Eagles arrivavano fino a 5 yds dal touchdown dove Rossetti pescava Amatruda direttamente in end zone. Sciumanò metteva a segno la trasformazione da due fissando il punteggio sul 14-0. Il successivo drive dei Crabs si rivelava nuovamente infruttuoso e alla terza occasione gli Eagles punivano nuovamente la difesa pescarese con un corto lancio su Sciumanò che si involava per 60 yds dietro i blocchi dei compagni fino alla endzone. Trasformazione fallita e punteggio sul 20-0 per gli Eagles.
Nel secondo quarto, dopo un lungo drive offensivo gli eagles andavano di nuovo a segno con Sciumanò che riceveva in touchdown una palla deviata da un difensore. Trasformazione da due fallita e squadre al riposo sul 26-0 per i salernitani.
Nella ripresa, i Crabs registravano alcune cose e ritornavano in campo con la seria intenzione di rimettere in discussione l’incontro. Entrava in cabina di regia D’Onofrio per Iannucci il quale metteva a segno una buona corsa sull’out destro e completava un paio di passaggi. La difesa salernitana si dimostrava però ancora attenta e pronta a rintuzzare le iniziative avversarie. In attacco si iniziava la girandola delle sostituzioni ed un evidente calo di tensione generava qualche errore che costringeva al punt in un paio di circostanze. Eppure in due occasioni gli Eagles andavano ancora vicini alla segnatura vanificate da alcune penalità.
Nell’ultimo periodo di gioco, anche a causa di un calo fisico dei salernitani dovuto al lungo viaggio, i Crabs quasi allo scadere portavano palla fino alle 20 avversarie e giocavano alla mano un quarto down con un lancio che veniva deviato da Leone. Successivamente veniva chiamata una dubbia penalità di pass interference che generava molte perplessità. Così Zenobio andava a segno con una corsa centrale, portando il punteggio sul definitivo 26-6- per gli Eagles.
Nel prossimo weekend i Crabs giocheranno in casa contro i Goblins mentre gli Eagles ospiteranno in casa i Leones.
82ers NAPOLI – EAGLES SALERNO 0 – 13

82ers NAPOLI – EAGLES SALERNO 0 – 13 (0-0 / 0-7 / 0-6 / 0-0)
Nella partita valevole per la prima giornata del campionato nazionale di serie b di football americano, gli Eagles Salerno hanno espugnato il campo di Napoli sconfiggendo i locali 82ers con il punteggio di 13-0.
La partita è stata molto combattuta e dominata dalle difese mentre gli attacchi hanno mostrato di essere ancora in rodaggio come spesso accade alla prima di campionato per squadre composte almeno per metà da un gruppo di rookies.
I primi due quarti andava via con un susseguirsi di three and out senza alcuna nota di merito particolare. Poi a due minuti dalla fine del tempo gli Eagles arrivavano a poco più di 10 yds dal td avversario ma una serie di penalità riportavano la palla sin sulle 35 da dove Gualandi piazzava uno splendido punt costringendo gli avversari a ripartire dalle proprie 2 yds. Dopo tre tentativi infruttuosi, Fiore penetrava nella linea partenopea e stoppava il punt che veniva ricoperto in endzone dall’accorrente Cacciatore. Gualandi siglava il punto addzionale e si andava al riposo sul 7-0 per gli Eagles.
Dopo gli aggiustamenti di metà gara gli Eagles rientravano in campo determinati a consolidare il vantaggio e nel primo drive utile Rossetti pescava Amatruda al di là del safety con un lungo lancio ma la palla non veniva trattenuta dal receiver salernitano che vanificava così una segnatura certa. Dopo un altro attacco napoletano respinto dall’attentissima difesa salernitana, gli Eagles tornavano in attacco e questa volta Rossetti imbeccava perfettamente con un lancio di 25 yds Taiani sull’out destro il quale riceveva e si trascinava in end zone per altre 5 yds evitando il disperato tentativo di placcaggio dei difensori partenopei.
Lo snap alto di Cacciatore rendeva impossibile il tentativo di trasformazione e il punteggio restava sul 13-0.
Nell’ultimo periodo di gioco non si registravano note di rilievo fino agli ultimi minuti della gara quando il qb napoletano imbeccava Russo sulle 20 yds avversarie che riceveva ma veniva raggiunto da un bellissimo recupero di Parrella che lo placcava causando un fumble recuperato dai salernitani in endzone. Gli Eagles controllavano la palla e il cronometro e si inginocchiavano nell’ultima azione di gioco chiudendo l’incontro sul definitivo 13-0.
Gli 82ers hanno messo in mostra una buona crescita rispetto all’anno passato. La difesa ha giocato una partita molto attenta mentre l’attacco ha mostrato di avere bisogno, come tutti, di tempo per il rodaggio necessario.
Gli Eagles allo stesso modo hanno messo in mostra un attacco che abbisogna di tempo per arrivare ai buoni livelli dello scorso campionato ed una difesa invece già pronta, disciplinata ma molto aggressiva.
Intanto i salernitani registrano e portano a casa la prima vittoria stagionale e sabato prossimo saranno chiamati alla conferma nella difficile trasferta di Pescara contro i Crabs vincitori ieri con un perentorio 59-0 contro i neonati Leones di Poggiofiorito.
SIAMO ALLE PORTE DI UNA NUOVA STAGIONE

Siamo alle porte di una nuova stagione. Sembra lontanissimo quel giorno di primavera inoltrata dello scorso anno quando il nostro cammino si infranse in un terra lontana. La delusione fu forte, il viaggio di ritorno pieno di pensieri, di dubbi ma anche di un senso di forte rivincita. Poi l’estate ha portato voglia e impazienza in tutti. Molti hanno deciso di affrontare la preparazione con un diverso piglio, con un diverso approccio più professionale, qualcunaltro pur volendolo fare non ha potuto per ragioni personali, qualcunaltro ancora, invece, ha dimenticato la frustrazione di quell’ultima partita e si è allenato ai soliti ritmi. Ma tenuto conto che il numero dei giocatori è sensibilmente diminuito causa indisposizioni, ritiri e defezioni, il programma di allenamenti da settembre ad oggi è stato davvero molto positivo così come l’impegno dei più.
E così, come ogni anno, con una squadra molto rinnovata, con una miscela di veterani e di rookies, si è arrivati alla settimana dell’esordio. La tensione è salita man mano, l’adrenalina ha cominciato a fare capolino, gli occhi, la mente hanno iniziato di tanto in tanto ad estraniarsi dal resto con un pensiero fisso a quel kick off iniziale che tutto accende, che tutto sblocca, che a tutto da inizio.
E così sabato rifaremo la borsa dopo mesi, controlleremo le varie cose meticolosamente, qualche gesto e rituale scaramantico, sistemeremo gli attrezzi del mestiere tirati a lucido, il casco appena dipinto con le ali nuove, la nuova divisa, i playbook e infine in quella borsa richiuderemo tutte le speranze, le aspettative di un anno intero.
Ognuno di noi vorrà migliorarsi, ognuno di noi vorrà che la squadra si esprima al meglio proprio attraverso delle buone prestazioni, ognuno si stringerà al compagno sapendo come lo spirito di squadra è la condizione necessaria per il raggiungimento di ogni obiettivo.
Partiremo per Napoli con ancora qualche sorriso sul volto perché ci renderemo conto di stare lì lì per iniziare una nuova splendida avventura che tanto ci è mancata in questi mesi e poi arriveremo al campo concentrati, filando diritti a vedere il campo e a prepararci negli spogliatoi. Le parole del coach, gli ultimi accordi, la ripetizione di qualche dettaglio e ci guarderemo negli occhi riconoscendo in ogni nostro compagno colui con il quale stiamo condividendo un sogno da 6 mesi. E sarà arrivato il momento di tramutarlo insieme in realtà.
Dopodiché inizierà un’altra meravigliosa avventura chiamata football che vi auguro di vivere con tutto voi stessi e di abbracciare con forza e determinazione fino in fondo.
Divertitevi ragazzi, date tutto e vivete il football per quello che è: un gioco in cui solo il 110% può garantire di uscire dal campo a testa alta. Per i compagni, per voi stessi, per gli Eagles.
Buon football ragazzi. FLY EAGLES. Proud to be an Eagle !
EAGLES SALERNO – ACHEI CROTONOE 24-0
EAGLES SALERNO – ACHEI CROTONOE 24-0 (0-0/8-0/8-0/8-0)
Per l’ultima giornata della regular season gli Eagles ospitavano allo storico stadio Donato Vestuti di Salerno gli Achei Crotone. All’andata l’incontro era stato molto combattuto e dopo un iniziale vantaggio dei calabresi per 12-0 si era concluso con il 19-12 finale per i salernitani. Achei in attacco che al quarto tentativo giocano alla mano ma Di Lorenzo perde palla dopo un duro placcaggio e ovale recuperato prontamente da Marra che regala la possibilità all’attacco di iniziare il drive sulle 27 yds ospiti. L’inizio dei salernitani non è però dei migliori: prima una penalità, poi un fumble di Giordano recuperato da Della Mura, poi un passaggio completo per 0 yds di guadagno e alla fine il quarto down giocato alla mano si rileva infruttuoso. Due corse di Leto fanno avanzare l’attacco calabrese e quando Laino riceve al centro della difesa un pass di Di Lorenzo, gli Achei si ritrovano con la palla a metà campo all’inizio del secondo quarto. La corsa di Bruno per 24 yds da ulteriore carica all’attacco ospite che decide di optare per un altro lancio nel cuore della difesa salernitana. Di Lorenzo imbecca Marasco con un passaggio di 15 yds ma Bottiglieri placca il ricevitore ospite in pieno petto facendogli perder palla, recuperata immediatamente dalla safety Derkach. Pericolo scampato e drive offensivo degli Eagles che inizia dalle proprie 14 yds. Due corse di Ciaparrone e due di Gualandi di cui una da 29 yds regalano due primi down. Poi, dopo un breve lancio di Rossetti per Gualandi, Giordano corre per 24 yds guadagnando un altro primo down. Dopo un’altra corsa di Giordano, Gualandi riceve per 6 yds e viene atterrato in prossimità della end zone. Rossetti riceve lo snap, legge la pressione difensiva e corre in scramble sull’out sinistro. Poi, d’un tratto si pianta e pesca Gualandi: 2 yds di lancio e splendida ricezione in elevazione per il 6-0. Sulla successiva trasformazione, Rossetti imbecca Amatruda in end zone il quale emula il compagno di reparto e riceve saltando tra due avversari. Punteggio sull’8-0 per gli Eagles dopo un splendido drive di 10 giochi e 86 yds di guadagno.
Gli Achei ritornano in campo con l’idea di riequilibrare il risultato ed optano per il gioco di lancio ma 3 lanci incompleti costringono gli stessi al punt che Di Lorenzo spedisce 67 yds in profondità. Dopo un primo down a seguito di una ricezione di Niglio, Rossetti, a 30 secondi dalla fine del tempo, forza un lungo lancio su Amatruda che viene intercettato da Donato, subendo così il primo e unico intercetto in stagione.
Il terzo periodo di gioco ha inizio con gli Eagles in attacco che optano per un drive di corse infruttuoso e così Giordano è costretto ad un punt di 51 yds. Gli Achei però non approfittano dell’occasione e restituiscono palla agli Eagles dopo un three ‘n out. Palla sulle 41 Eagles da dove Rossetti imbecca due volte Amatruda e due volte Gualandi, fino ad incaricarsi di varcare personalmente l’endzone con una corsa di 1 yd. La trasformazione alla mano di Ciaparrone porta il punteggio sul 16-0.
All’inizio dell’ultimo periodo di gioco, Leto perde palla sul placcaggio di Addesso recuperato dalla difesa salernitana. Magri sostituisce Rossetti e ricopre subito un fumble e dopo un paio di passaggi incompleti viene intercettato da Chiariaco su un quarto down giocato in profondità. Palla sulla 1 yd in territorio calabrese e difesa salernitana sugli scudi. Prima Arciello placca Tripaldi, poi Celestino ed infine D’Amato mette a segno una safety placcando il rb crotonese nella sua end zone. Punteggio sul 18-0 e palla di nuovo agli Eagles ma il drive si conclude con un nulla di fatto e Giordano è costretto di nuovo al punt. Il qb Di Lorenzo si lascia intercettare da Derkach al primo tentativo ed Eagles di nuovo in attacco con palla sulle 32 degli Achei. Dopo due corse per perdita di terreno di Ciaparrone ed una infruttuosa di Niglio, Magri pesca il tight end Ciancone e poi Gualandi con una corsa di 14 yds arriva corto di mezza yd dalla chiusura del down. Palla di nuovo agli ospiti e dopo due passaggi incompleti è ancora Derkach ad intercettare per la seconda volta Di lorenzo ritornando la palla per 17 yds. Gualandi a questo punto porta a casa un primo down con una corsa di 12 yds e Niglio varca la end zone con una corsa di 6 yds portando a casa il suo primo td stagionale. La successiva trasformazione da 2 non va a buon fine perché Magri lancia un incompleto inteso per Amatruda. Sul successivo kick off il defensive tackle Esposito ad interessarsi di calciare e di mettere a segno un duro placcaggio ai danni del ritornatore Calabretta con l’assistenza di Amatruda.
La partita si chiude sulla corsa di Di Lorenzo ed il placcaggio di Cunego con il risultato finale di 24-0.
Si chiude così la stagione regolare. Gli Achei hanno mostrato alcune buone individualità e soprattutto compattezza e durezza in ogni fase di gioco nel corso dell’intero campionato ed evidente è apparso il buon lavoro del nuovo coach americano con esperienza da giocatore presso la Oregon University.
Gli Eagles, dal canto loro, concludono imbattuti avendo messo in mostra un buon gioco offensivo molto equilibrato ed una difesa molto aggressiva ed ottima in particolare sui lanci. Seconda difesa del campionato per punti subiti e sui passaggi e quarta per yds concesse. Quinto attacco del torneo nel gioco di lanci, prima linea di attacco sui sack concessi (0) e primi nei field goal con una percentuale del 100 %. Le uniche note stonate della stagione sono il 26° posto nella classifica delle penalità e i tanti infortuni patiti come gli ultimi due occorsi al ricevitore Morra e ad al defensive end Cusati che chiudono la stagione e ai quali va un caloroso saluto.
Ora, non resta che attendere l’esito del sorteggio della settimana prossima che definirà il tabellone dei playoffs.
m.p.
HIGHLANDERS – EAGLES 23 – 29
HIGHLANDERS – EAGLES 23 – 29 (7-14 / 6-0 / 7-7 / 3-8 )
Per la quinta giornata di campionato gli Eagles Salerno erano di scena a Catanzaro lido per affrontare i locali Highlanders. I catanzaresi si giocavano le ultime chances di accesso ai playoffs e quindi necessitavano di una vittoria a tutti i costi. Rispetto alla formazione di andata parzialmente rimaneggiata schieravano alcuni elementi dei Tigers Palermo e recuperavano alcuni vecchi giocatori che davano indubbiamente altra fisionomia alla compagine calabrese. La partita non tradiva le attese e sin dalle prime battute risultava chiaro che sarebbe stata dura e tirata sino all’ultimo. Highlanders in attacco nel primo drive ma un fumble di Martire nel tentativo di effettuare l’handoff consentiva agli Eagles di recuperare palla con Cunego sulle 24 yds dei padroni di casa. Il primo drive offensivo salernitano metteva in mostra un gioco ben miscelato tra corse e lanci che trovava il suo epilogo nella play action pass di Rossetti su Taiani per 10 yds nel corso della quale il ricevitore salernitano evitava due placcaggi prima di varcare la endzone. Il punto addizionale di Gualandi portava il punteggio sul 7-0.
Dopo il buon ritorno di Pugliese, il drive catanzarese aveva inizio sulle 39 avversarie ed alla seconda azione lo stesso Pugliese, dopo aver evitato due placcaggi si involava sull’out destro per 34 yds fino all’area di meta. Sestito si incaricava di centrare i pali portando così il punteggio sul 7-7. I salernitani non sembravano accusare il colpo del pareggio ed iniziavano le proprie azioni sulle 35 yds. Dopo un passaggio completo per 11 yds su Gualandi e due incompleti per Buldo e Amatruda era quest’ultimo a ricevere un morbido pallone su lancio di Rossetti e ad incaricarsi di portarlo sino in touchdown, confezionando un gioco da 48 yds. Gualandi centrava di nuovo i pali e punteggio sul 14-7 per gli Eagles. Dopo una corsa di 19 yds di Cristiano, il primo quarto si chiudeva con una breve corsa di Pugliese.
Nel secondo quarto, era lo stesso Pugliese il giocatore più gettonato dell’attacco calabrese, ma dopo quattro consecutive azioni di corsa, il qb Martire si faceva intercettare su un quarto down da Marra. Gli Eagles però non capitalizzavano il turnover ed erano costretti al punt che Gualandi spediva 35 yds in profondità. Palla a metà campo ed handoff a Cristiano il quale si involava dopo aver evitato alcuni difensori salernitani per 48 yds realizzando un altro big play. La difesa salernitana stoppava il calcio di Sestito ed il punteggio si fissava sul 14-13. Dopo due primi down chiusi da Ciaparrone e da Gualandi, il periodo di gioco si chiudeva con un lancio direttamente in touchdown risultato incompleto perché lungo di un paio di yds sullo stesso Gualandi. Eagles in vantaggio di un punto a fine primo tempo dopo due periodi di gioco combattuti ed inaspettati per la qualità di gioco espressa soprattutto dagli Highlanders.
La ripresa si apriva, dopo gli aggiustamenti tattici di rito e le dritte del coaching staff, con gli Eagles in attacco ben determinati a farsi valere. Palla sulle proprie 32 yds e corsa di Gualandi per 9 yds. Subito dopo Rossetti pescava in profondità Amatruda che riceveva una bellissima palla ma non riusciva a superare l’ultimo difensore portando a casa un guadagno di 29 yds. Poi, Giordano correva per 11 yds ed immediatamente dopo con una corsa centrale di 15 yds ed un buon movimento per evitare due difensori, violava la linea di meta portando a casa 6 punti ed il primo touchdown in carriera. Il calcio addizionale di Gualandi fissava il punteggio sul 21-13. Soddisfazione sulla sideline salernitana convinta di aver dato una svolta alla partita. Ma gli Highlanders, recuperata palla nella propria metà campo, impiegavano un solo gioco per riaprire la partita. Handoff di Martire per Forte che correva indisturbato sul centro sinistra per 64 yds in mezzo agli attoniti difensori salernitani. Sestito metteva a segno l’extra point e portava il punteggio sul 21-20. Gli Eagles accusavano parzialmente il colpo ed erano costretti al punt di Gualandi nel drive successivo. A questo punto gli Highlanders avevano una chance importante di passare in vantaggio ed imbastivano un drive lunghissimo tutto basato sulle corse in cui Pugliese chiudeva 3 primi downs. Dopo 8 giochi e 42 yds terminava il terzo periodo di gioco. Il leit motiv tattico della gara non cambiava e così ancora Pugliese, Martire e Miniaci con un primo down da 17 yds portavano la palla sulle 8 dove la difesa salernitana costringeva però i calabresi al field goal. Se ne incaricava Sestito che metteva a segno il sorpasso con un calcio lungo 25 yds. Punteggio sul 23-21 per gli Highlanders con gli stessi per la prima volta in vantaggio.
Quando Rossetti dava inizio al drive decisivo, mancavano 4:45 alla fine della gara. Il primo lancio era incompleto su Morra, il quale liberatosi del difensore non riusciva a ricevere una difficile palla sulla spalla esterna. Dopo un completo di 8 yds per Gualandi, Ciaparrone correva per 4 yds e timeout per gli Eagles. Alla ripresa Gualandi riceveva per 7 yds e correva per 4 yds. Dopo il secondo time out, la palla era sulle 32 degli Highlanders, quando Rossetti lasciava partire un preciso pass per Taiani sull’out sinistro, ricevuto dallo stesso in end zone a 2:40 dalla fine. Lo stesso Rossetti metteva a segno la trasformazione da due punti che portava avanti gli Eagles 29-23.
Il drive della speranza catanzarese partiva dalle proprie 37 con poco più di 2 minuti alla fine. E qui che saliva finalmente in cattedra la difesa salernitana. Due placcaggi per perdita di terreno di Cunego e di Greco ed un incompleto, erano il preludio al quarto down della disperazione. Martire dava la palla in toss a Pugliese come per una sweep. Questi si fermava però per lanciare in profondità e una volta rilasciato il pallone veniva colpito dall’accorrente defensive tackle Esposito. Risultato: passaggio incompleto e primo down automatico per gli Highlanders con 15 yds di penalità. Quindi, partita riaperta. Dopo un’ulteriore chiusura di down di Pugliese, la partita si chiudeva su un passaggio incompleto di Martire diretto a Pugliese ben difeso dalla secondaria salernitana. Rossetti si inginocchiava nell’ultima azione della gara e Eagles vincitori con il punteggio finale di 29-23.
Partita spettacolare molto ben giocata soprattutto dagli attacchi. La durezza e la correttezza in campo hanno reso molto piacevole l’incontro. Highlanders autori di una prestazione maiuscola del tutto diversa da quella dell’andata, con un total offense di 272 yds. In particolare Pugliese ha corso per 108 yds, Forte per 78 e Cristiano per 76. In difesa si sono distinti Brescia con 4 placcaggi e Cartaginese e Girolami con 3.
Eagles autori di una prestazione altalenante soprattutto in difesa in cui si è distinto Leone con 7 placcaggi e Celestino con 5. 328 yds invece di total offense con Rossetti che finisce con 12 su 17, 3 td pass e 185 yds lanciate. Gualandi invece conquista un bottino personale di 5 corse per 75 yds e 5 ricezioni per 48 yds.
A fine gara soddisfatto il coach calabrese Marino per la prova dei suoi ragazzi ma nel contempo rammaricato per l’esito finale e per le notizie concomitanti provenienti dal campo di Crotone, dove la sconfitta a tavolino dei padroni di casa, ha chiuso le porte di accesso ai playoffs definitivamente ai catanzaresi. Coach Pironti, dal suo canto, si è detto contento della quinta vittoria consecutiva ma non del tutto della prestazione della sua squadra non giustificata né dalle assenze, né dal lungo viaggio.
Nell’ultima di campionato, il 2 maggio gli Eagles giocheranno in casa contro gli Achei Crotone per provare a realizzare la perfect regular season, mentre gli Highlanders faranno visita agli 82ers a Napoli in una partita che si preannuncia molto accesa.
m.p.
EAGLES SALERNO – 82ers NAPOLI 24-6

EAGLES SALERNO – 82ers NAPOLI 24-6 (7-0/12-6/2-0/3-0)
Gli Eagles Salerno hanno sconfitto 24-6 gli 82ers Napoli nella partita valevole per la quarta giornata del campionato di serie B di football americano. La partita è stata accesa e a tratti nervosa ma il punteggio non è stato mai in discussione.
Nel primo quarto, dopo un primo drive di studio, gli Eagles costringevano gli 82ers ad un drive di – 22 yds recuperando palla in posizione vantaggiosa. Il qb Rossetti si incaricava di varcare la end zone ed il punteggio si fissava sul 7-0 dopo la trasformazione di Ciaparrone. Gli 82ers erano costretti ad un 3 and out ed il quarto si concludeva con una ricezione di Gualandi su lancio di Rossetti per un guadagno di 26 yds. Dopo un altro lungo completo su Gualandi, Ciaparrone andava a segno con una corsa laterale di 28 yds dietro i possenti blocchi di Salvati e Giordano. Lo stesso Ciaparrone falliva la trasformazione a causa della pressione della linea difensiva napoletana ed il punteggio restava sul 13-0. A causa di un festeggiamento sopra le righe di Ciaparrone dopo il touchdown, del successivo kick off calciato oltre la sideline e di una penalità nel corso dello stesso, gli Eagles erano costretti a calciare all’interno delle proprie 5 yds. Così gli 82 ers imbastivano un buon drive sulle 35 salernitane e dopo un paio di ottime corse del rb Izzo, Esposito andava a segno con una corsa laterale sull’out sinistro ben scortato dai blocchi dei compagni. Sulla successiva trasformazione Izzo si infortunava al tendine di achille e sulla ripetizione dell’azione Esposito veniva fermato dalla difesa salernitana. Punteggio, quindi, sul 13-6 per gli Eagles.
Gli 82ers galvanizzati dalla prima segnatura, recuperavano palla dopo solo 4 tentativi infruttuosi degli Eagles, ma una serie di passaggi incompleti del qb De Stefano vanificavano il tentativo di rimonta. Dopo tre consecutivi su Ciaparrone, Gualandi e Amatruda, un paio di successivi incompleti ed il sack di Sparano costringevano Gualandi al punt. Ad un minuto dalla fine del secondo quarto un duro placcaggio di Leone su Esposito causava un fumble ricoperto da Bottiglieri il quale veniva fermato nella sua corsa indisturbata in touchdown da un fischio intempestivo dell’arbitro. Dopo un paio di corse di Ciaparrone e Giordano, Rossetti pescava direttamente in touchdown Taiani con un pass di 7 yds. Trasformazione bloccata e punteggio sul 19-6 alla fine del primo tempo.
Il primo drive offensivo napoletano della ripresa tutto impostato sui lanci si risolveva i un nulla di fatto ma la difesa degli 82ers costringeva a sua volta al punt Gualandi. Dopo un ulteriore cambio di possesso, agli Eagles veniva annullato un td dopo un lungo lancio di Rossetti ricevuto da Ciaparrone a seguito di un lungo drive. Palla agli 82ers che al secondo down provavano a correre ma venivano placcati in end zone dal gang tackle di D’Amato, Derkach e Cunego. Safety per i salernitani e punteggio sul 21-6.
L’ultimo periodo di gioco si apriva con un lunghissimo drive in cui venivano annullati due touchdowns a Ciaparrone e a Gualandi su pass di Rossetti. Il drive si concludeva con il lungo field goal di Gualandi dalle 25 che fissava il punteggio sul 24-6.
Dopo l’ennesimo drive infruttuoso degli 82ers, entrava in campo il qb Magri per gli Eagles che era costretto a correre in una paio di occasioni dalla pressione finale della difesa napoletana.
La partita si chiudeva con il risultato di 24-6 per gli Eagles che non rende l’idea del divario in campo.
Gli 82ers che registravano già alcune defezioni, hanno subito due ulteriori infortuni nel corso della gara al reparto dei rb’s. La squadra è apparsa comunque ben preparata e molto aggressiva anche perché si giocava tutte le residue speranze di acciuffare il primo posto in classifica. Gli Eagles invece si son lasciati andare in talune occasioni ad un eccessivo nervosismo causato anche da alcune decisioni arbitrali molto discusse e tale tensione ha inficiato in parte la prestazione che è da considerare tutto sommato buona. A fine gara gli Eagles hanno fatto registrare un total offense di 232 yds con un perfetto mix di lanci e corse e hanno concesso agli 82ers 51 yds di cui 42 su corse e 9 su lanci. Da evidenziare le 110 yds di penalità a carico dei salernitani che hanno condizionato non poco l’esito dell’incontro. In difesa buone le prestazioni di Sparano tra i napoletani con 6 placcaggi, Gaio con 5 e Morelli con 4 e per i salernitani di Cunego, Leone e Marra rispettivamente con 4, 3 e 2 placcaggi, autori anche di ottime coperture nelle situazioni di lancio.
A fine gara, soddisfatto della vittoria il presidente Cusati in quanto la stessa ha consentito agli Eagles di conquistare matematicamente il primo posto in classifica. Il presidente Genise, invece, si è detto fiducioso del fatto che gli 82ers potranno vincere le prossime due partite sì da potersi assicurare il secondo posto e l’accesso ai playoffs.
Domenica prossima, gli Eagles saranno di scena a Catanzaro contro gli Highlanders, mentre gli 82ers affronteranno a Crotone gli Achei per la quinta giornata di campionato.
82ers Napoli – Eagles Salerno 0 – 31
Nella terza giornata del campionato di serie B di football americano, gli Eagles Salerno hanno sconfitto in trasferta gli 82ers Napoli con un perentorio 31-0.
Dopo le prime fasi di studio ed un primo drive degli 82ers i quali guadagnavano molte yards per alcune false partenze della linea di difesa salernitana, gli Eagles andavano in attacco e Rossetti imbeccava Amatruda con un lungo lancio ricevuto da quest’ultimo in tuffo al centro del campo ma la chiamata di formazione illegale vanificava la splendida giocata. All’azione succcessiva però i salernitani passavano in vantaggio con una corsa di Gualandi che raccoglieva prontamente un fumble susseguente a un placcaggio su Taiani e si involava per 60 yds fino alla end zone. Sul punto addizionale, Rossetti non tratteneva lo snap di Cunego e la linea di difesa napoletana recuperava la palla impedendo il calcio.
Nel secondo quarto regnava un sostanziale equilibrio. Entrambe le squadre non riuscivano a produrre un efficace gioco offensivo ed il quarto si chiudeva facendo registrare solo l’intercetto della safety Derkach sul qb De Stefano. Tutti al riposo quindi con gli Eagles in vantaggio per 6-0.
Nell’intervallo coach Pironti e l’assistant coach Iodice spronavano i propri ragazzi apparsi in alcuni frangenti tesi e titubanti. Dopo i necessari adeguamenti tattici, alla seconda azione di gioco, Derkach si liberava della marcatura di Pascucci e riceveva quasi indisturbato in area di meta il pallone lanciato dal qb Rossetti. Trasformazione da 2 punti fallita e punteggio sul 12-0.
L’attacco degli 82ers provava con le corse di Bosco, Dario Esposito e Rinaldi ed alcuni lanci per Manuel Esposito e Russo da parte del qb De Stefano a realizzare la rimonta ma la difesa degli Eagles saliva in cattedra annullando del tutto il gioco di corse centrali e facendo buona guardia con le secondarie.
Eagles, quindi, di nuovo in attacco ad imbastire un altro drive questa volta più imperniato sulle azioni di corsa. Ciaparrone si involava sull’out sinistro e veniva placcato a 3 yards dal touchdown. Il drive si chiudeva con la percussione centrale dello stesso Ciaparrone che portava il punteggio sul 18-0. Gualandi si incaricava del calcio di trasformazione e risultato sul 19-0.
Alla fine del terzo quarto gli Eagles dopo aver respinto nuovamente l’attacco degli 82ers realizzavano un nuovo drive consistente che li portava a sole 3 yards dalla end zone. Dopo i primi tre tentativi infruttuosi di sfondamento centrale in cui la difesa napoletana ed in particolare il lb Tuccillo avevano la meglio, sul quarto down a campo invertito per l’inizio dell’ultimo periodo di gioco, i salernitani andavano a segno di nuovo con Gualandi che riceveva un corto ma preciso lancio di Rossetti per il 25-0.
L’attacco napoletano continuava a stentare e Galderisi metteva a segno un sack e successivamente il giovane Melella riusciva ad intercettare il qb avversario. La difesa così riconsegnava la palla al qb Magri, giocatore di grande esperienza che per anni ha militato nelle fila degli Oaks Napoli, intanto entrato in sostituzione di Rossetti, il quale sul finire del quarto pescava direttamente in end zone Amatruda per il definitivo 31-0.
La partita molto corretta e ben arbitrata si chiudeva con i saluti di rito tra le due compagini in cui militano moltissimi ex su entrambi i fronti.
Gli 82ers che registravano alcune assenze importanti quali quelle di Gentile e Izzo, hanno messo in mostra un buon gioco offensivo e una buona intensità difensiva.
Gli Eagles, in particolare nel secondo tempo hanno sviluppato un equilibrato gioco di attacco mettendo a segno 5 td’s ed una sola trasformazione, mentre in difesa hanno concesso davvero pochissimo agli avversari.
A fine partita, si è detto molto soddisfatto il presidente salernitano Cusati, orgoglioso della prestazione dei suoi ragazzi. Giorgio Tirone, dirigente degli 82ers, invece ha sottolineato come l’intenzione della sua squadra sia quella di archiviare immediatamente questa sconfitta e di pensare subito al ritorno per una pronta rivincita. Questo è l’augurio anche del qb De Stefano che si è detto fiducioso in particolare di recuperare gli infortunati per la prossima gara.
Dal canto suo coach Pironti conta di poter disporre per il ritorno degli infortunati Iodice e Marra mentre per Cerzosimo bisognerà attendere ancora qualche settimana.
A questo punto, alla fine del girone di andata, gli Eagles comandano il girone sudovest a punteggio pieno, seguiti dagli 82ers con 4 punti e dagli Highlanders Catanzaro con 2 punti, i quali hanno sconfitto nel derby calabrese per 26-12 gli Achei Crotone che al momento chiudono la classifica con 0 punti.
Nel prossimo incontro, per la prima giornata di ritorno, saranno di nuovo di fronte gli Eagles e gli 82ers che si affronteranno il 3 aprile a Salerno, presso lo stadio Vestuti.






